Fine estate nel cuore della Sicilia: la raccolta delle mandorle e i dolci che ne nascono, dalla torta delizia ai buccellati. La nostra storia di famiglia.
Ci sono dei suoni, qui da noi, che annunciano la fine dell’estate meglio di qualsiasi calendario: sono il colpo secco delle gugghiate (verghe di legno) sui rami e il ticchettìo della pioggerella di mandorle che cadono sui teli stesi sopra i terreni. Sono i suoni tipici della raccolta delle mandorle in Sicilia, e nel cuore dell’isola questi suoni li conosciamo tutti, fin da quando eravamo bambini.
Nelle nostre zone, infatti, si può dire che ogni abitante possegga un mandorleto. Grande o piccolo non importa: ogni famiglia ne ha uno, generalmente ereditato dai nonni, con tutto il suo carico di frutti e di ricordi.
E in un panificio come il nostro, dove le tradizioni si tramandano da generazioni, quelle mandorle non restano a lungo nei sacchi, ma diventano dolci: torte delizia, croccantini, paste di mandorla, buccellati e quest’anno anche nuovo gusto dei nostri panettoni. Oggi vi raccontiamo come.
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Il mandorleto di famiglia: una tradizione del centro Sicilia
Chi è cresciuto nell’entroterra siciliano sa bene che il mandorleto non è solo un pezzo di terra, ma un pezzo di famiglia, un posto dove il nonno ti portava ogni fine estate, tra agosto e settembre, per raccogliere le mandorle, anche se tu passavi il tuo tempo a rotolarti nella terra e ad inseguire qualche lucertola, mentre gli adulti della famiglia faticavano lamentandosi della campa e del sole cocente.
Il mandorlo, nelle nostre zone, cresce bene, perché è un albero paziente, proprio come noi. Si accontenta di terreni asciutti e sassosi, sopporta il caldo e chiede poca, pochissima acqua. In cambio, a febbraio, regala alle nostre colline la sua fioritura bianca e rosa, la prima della primavera. Per questo ogni famiglia possiede dei mandorli. L’impegno da dedicargli durante l’anno è poco, economicamente sostenibile e i frutti che regalano sul tramontare dell’estate sono frutti naturali, veri, nutrienti e saporiti come pochi.
Quando e come si raccolgono le mandorle
Come abbiamo già detto, in Sicilia le mandorle si raccolgono tra la fine di agosto e l’albeggiare di settembre. Il segnale di avvio della raccolta lo dà l’albero stesso: quando il mallo, il guscio verde e vellutato che avvolge il frutto, si secca e si apre, quello è il via.
La raccolta delle mandorle, nei mandorleti di famiglia e nelle aziende agricole, si fa ancora come una volta, anche se, chi ha un numero consistente di alberi, ha iniziato ad utilizzare le scuotitrici meccaniche per velocizzarla.
La raccolta tradizionale delle mandorle avviene così, ve la raccontiamo:
Si stendono dei grandi teli verdi sotto gli alberi perché nessuna mandorla venga perduta. Con lunghe verghe di legno “i gugghiati” si battono i rami, con colpi decisi ma attenti a non ferire l’albero, in modo da provocare la caduta dei frutti maturi. Le mandorle cadute vengono raccolte e insacchettate in grandi sacchi bianchi di iuta e successivamente smallate, oggi dai macchinari appositi, anticamente da tutti i familiari seduti in cerchio tra chiacchiere, risate e mal di schiena. Le mandorle senza mallo, vengono stese al sole per qualche giorno, finché non perdono tutta l’umidità e poi infine sgusciate.
È un lavoro faticoso, che si fa insieme: genitori, figli, nonni, cugini, amici. Ed è forse per questo che, ancora oggi, la raccolta delle mandorle ha il sapore della fatica sì, ma anche della festa, di un’abitudine condivisa a cui non si può rinunciare.
Dalle mandorle alla pasticceria tradizionale siciliana
Le mandorle siciliane hanno una storia lunghissima. Il mandorlo arrivò sull’isola in tempi antichissimi e furono soprattutto gli Arabi a fare della mandorla, insieme allo zucchero, il cuore della pasticceria siciliana. Ancora una volta, la Sicilia ha accolto qualcosa venuto da lontano e lo ha fatto suo, lo ha personalizzato e integrato.
Da allora la mandorla non ci ha più lasciati ed è diventata uno degli ingredienti protagonisti della pasticceria tradizionale siciliana.
Il suo punto di forza? Essere un prodotto conosciuto, a km 0, a portata di mano e dal gusto delicato, utilizzabile sia come base per gli impasti sia come guarnizione.
Come immaginerete le mandorle arrivano nel nostro laboratorio già sgusciate e pronte a cambiare pelle, ovvero a trasformarsi nei dolci tipici della tradizione isolana e paesana, cominciando un’altra vita, acquisendo un altro gusto e un’altra anima, più storica e collettiva.
E proprio con queste mandorle locali, dal gusto intenso, noi produciamo:
La torta delizia: La mia torta preferita di quando ero bambina, il dolce che attendevo di più la domenica. Morbida, profumata, gustosissima e con quel retrogusto di rum e marmellata che è difficile da dimenticare. Perfetta per festeggiare qualsiasi ricorrenza o semplicemente la vita.
I croccantini di mandorle: Piccoli, geometrici, dorati. Una specie di torrone, ma più sottile e molto molto più morbido dove il gusto della mandorla viene esaltato alla massima potenza grazie ad una dolcezza intensa ma non totalizzante.
Le paste di mandorla: se c’è un dolce che racconta la Sicilia in un solo morso, sono le paste di mandorla, quattro ingredienti e una ricetta che è buona così tanto da aver attraversato un intero millennio per arrivare intatta sino a noi. La loro forza, a parte la bontà, è la capacità di conservarsi benissimo e per tempi lunghissimi, col freddo e col caldo, senza bisogno di frigorifero o di conservanti.
I buccellati: i dolci autunnali e invernali per eccellenza. Un guscio di frolla friabile che racchiude un ripieno ricco e profumato di fichi secchi, mandorle tostate e aromi che sanno di casa. Noi li produciamo nella ricetta tradizionale ma anche nella versione interamente alla mandorla, che si fa amare, soprattutto se accompagnata da amari e caffè.
E da quest’anno la mandorla sarà protagonista di un nuovo panettone, il nostro panettone artigianale mandorla e mandarino. Un gusto con una personalità 100% siciliana.
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Le cose buone hanno radici profonde
Ogni mandorla che entra nel nostro laboratorio porta con sé un pezzo della nostra terra: le colline assolate del centro Sicilia, le mani di chi l’ha raccolta, i ricordi delle estati passate in campagna, la storia di intere famiglie. Trasformarla in un dolce, per noi, significa custodire tutto questo.
Se volete assaggiare la Sicilia in un morso, venite a trovarci in panificio oppure scoprite i nostri dolci alla mandorla sul nostro shop online.